Piramide alimentare

piramide alimentare

E’ la prima volta che, alla base di una piramide, vi sono cereali, verdura e frutta, cioè alimenti di origine vegetale,  ed è la prima volta che la piramide viene strutturata con gli alimenti che compongono un pasto principale alla base e, via via a salire, gli altri alimenti necessari a completare il pasto, distribuiti, a seconda che la frequenza di consumo consigliata sia giornaliera o settimanale. La Nuova Piramide della Dieta Mediterranea Moderna, rivolta a tutti gli individui di età compresa tra i 18 e i 65 anni, tiene conto dell’evoluzione dei tempi e della società, evidenziando l’importanza basilare dell’attività fisica, della convivialità a tavola e dell’abitudine di bere acqua e suggerendo di privilegiare il consumo di prodotti locali su base stagionale.

nuova piramide alimentare

Come leggerla dunque? Semplice:

Tutti i giorni grande spazio ai vegetali, giuste quantità di carboidrati e latticini, frutta secca ed olio extra vergine di oliva; alternanza equilibrata settimanale tra pesce, uova e legumi. Moderazione e parsimonia invece, per dolciumi, carni e salumi. In questo modo vi avvicinerete alla suddivisione ideale prevista della dieta mediterranea secondo cui le calorie quotidiane devono arrivare per il 55-60%  dai carboidrati, per il 25-30% dai grassi e per il 10-15% dalle proteine.

La nuova piramide può davvero rappresentare una macro-struttura in grado di adattarsi alle esigenze attuali delle popolazioni mediterranee, nel rispetto di tutte le varianti locali della Dieta Mediterranea”. Viene così sottolineato il valore strategico della candidatura della dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.

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