I quattro veleni bianchi

Nutrirsi non significa semplicemente introdurre cibo, masticarlo e digerirlo, ma piuttosto fornire al proprio corpo, grazie ad una corretta alimentazione, tutti gli elementi necessari per il suo sostentamento e per le varie funzioni di base, evitando il più possibile tutti quegli alimenti che sono pericolosi per la propria salute. Quotidianamente infatti consumiamo molti alimenti dei quali non conosciamo gli effetti sul nostro organismo e il più delle volte risultano essere dannosi. Nello specifico, ci sono degli alimenti definiti come “i 4 cavalieri dell’Apocalisse dell’ alimentazione o “ i 4 veleni bianchi”  in quanto considerati dei veri e proprio distruttori: rovinano la nostra salute in silenzio. Il bello è che li assumiamo quotidianamente.

quattro veleni bianchi sale zucchero farina latte

Al giorno d’oggi è diventato davvero difficile trovare delle informazioni precise a riguardo perché la mole di dati è esorbitante; in più ci sono troppi interessi economici legati sia al mondo della salute che a quello dell’alimentazione. Ma vediamo nello specifico quali sono quegli alimenti da evitare nella propria alimentazione per permettere all’organismo di vivere nella maniera più ottimale possibile.

ZUCCHERO: Nessun adulto ha bisogno di assumere zucchero extra per la propria alimentazione, ma la verità è che fin da piccoli siamo abituati ad associare lo zucchero alla felicità. Sarà per questo che continuiamo ad assumerlo per tutto il resto della nostra vita, gratificandoci il più delle volte con dolciumi o bevande altamente ricche di zuccheri. Basti pensare che la famosa bevanda scura con l’etichetta rossa e bianca per il 10% è composta da zucchero puro; questo significa che per ogni litro (3 lattine) ci sono circa 100 gr di zucchero puro !!! Basterebbe abituarsi ad assumere alimenti ricchi di carboidrati complessi come la frutta, verdura e cereali integrali che hanno tempi di digestione più lunghi e permettono di tenere bassi i livelli di zucchero nel sangue, dando anche un grande senso di sazietà. Diversamente invece lavorano i carboidrati semplici. Questi non richiedono tempi di digestione ed entrano subito in circolazione. Tutto ciò comporta uno stato di emergenza nell’ organismo che è costretto a secernere insulina per eliminare lo zucchero in eccesso. Se continuiamo ad assumere alimenti ricchi di zucchero continua ad innescarsi il processo di produzione dell’insulina affaticando moltissimo l’organismo e generando di conseguenza senso di affaticamento, ridotta capacità di concentrazione, poca lucidità mentale, stanchezza cronica, picchi e cali repentini di energia durante la giornata e nel lungo periodo la possibilità del Diabete. Il dato allarmante è che oggi una persona su venti soffre di diabete mentre agli inizi del novecento, quando lo zucchero era praticamente inesistente e c’era un altro tipo di alimentazione più povera e più sana, soltanto 1 persona su 50.000 riferiva questa problematica.

SALE: Considerato anch’esso come veleno bianco. Un adulto, nella sua alimentazione, ha bisogno al massimo di 1 kg di sale all’anno. In realtà ne assumiamo ben 10 kg.  Questo accade perché non solo viene usato in grandi quantità nei condimenti ma è anche sovrabbondante in diversi alimenti come snack, patatine, fritti, salumi e formaggi stagionati. Quando assumiamo più sale del dovuto il corpo deve compensare trattenendo i liquidi per mantenere il sale in soluzione e questo comporta gonfiori, sensazione di pesantezza e la famosa ritenzione idrica causa di tanti inestetismi. La sua assunzione eccessiva e duratura provoca tante conseguenze negative quali: pressione alta, cattiva digestione, insonnia, tic nervosi, stanchezza cronica, perdita di calcio nelle ossa.

FARINA BIANCA: Rappresenta il terzo veleno, insieme a tutti gli alimenti che la contengono: pane, panini, pasta, impasti di ogni tipo, grissini e brioche. Quando mangiamo uno di questi alimenti, nell’ organismo si forma una massa glutinosa che si muove lentamente e causa sonnolenza e costipazione. Basterebbe assumere prodotti integrali che, non solo soddisfano l’appetito, ma contengono grandi quantità vitamine, minerali e proteine nobili. In questo modo otterremo un senso di soddisfazione ed appagamento senza quella fastidiosa pesantezza a fine pasto. Infatti l’eccessiva macinazione della farina bianca, necessaria per ottenere una consistenza fine, elimina la maggior parte dei nutrienti rendendo il cibo praticamente morto.

LATTE: Anche il latte fa parte della lista “bianca”. L’uomo è l’unica specie che si nutre di latte anche da adulto. Superati i due anni d’età, nel nostro organismo si riduce l’attività del ‘lattasi’, un enzima che permette l’assimilazione del latte: nell’età adulta questo enzima è praticamente inesistente. Tutto sfocia in un’intolleranza grave che può generare gonfiori, irritazione del tratto intestinale, coliche, allergie, ecc. Eliminando “i 4 cavalieri dell’Apocalisse” dall’ alimentazione si dona al proprio organismo più energia, più vigore e leggerezza aumentando considerevolmente la probabilità di risolvere i vari problemi di costipazione, intolleranze, gonfiori, cattiva digestione, insonnia, ecc… Il consiglio che do è quello di fare una alimentazione il più colorata possibile, limitando il colore bianco nel piatto.

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